Chiaccherare con I vampiri – Oltre I Confini

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Presentato da

Tim e Lady Ronin Costa

Buona sera ladies and gentlemen, e benvenuti.

È ben risaputo, crediamo, che ci siano molti e variegati gruppi di Real Vampires Al di fuori dei nostri confini, infatti, all’interno dei nostri stessi confini nazionali molti membri di questi gruppi dentro i gruppi dei nostri stati, sono persone da diverse nazioni, ma quello che non è molto spesso visto è cosa attualmente succede in queste aree internazionali.

Agli inizi di questa nuova serie, noi di RVL, speriamo di allargare gli orizzonti con chi ci legge e di dar un illuminazione su come altri Real Vampires vivono, interagiscono, e conducono i loro business nei propri stati e condividono informazioni con altri gruppi internazionali in questo globale “Vampire Village”. La nostra prima intervista, della quale siamo molto onorati di presentare, è quella fatta con il Presidente Davide Santandrea della Lega Italiana Real Vampires in Italia.

RVL: Buona sera Davide Santandrea presidente LIRV, è un grande onore e piacere, darvi il benvenuto su RVL.

DS: Salve a tutti, il piacere è reciproco. E’ un piacere per me conoscere una nuova comunità di Real Vampires nel mondo

RVL: e come leader nella moderna cultura vampirica, vorresti condividere con noi un pò della tua personale storia?

DS: Non sono molto portato a parlare del mio passato, ma capisco che ci si deve raccontare e mettersi in gioco se si vuole allacciare un rapporto di fiducia e fratellanza reciproca con qualcuno che non ti conosce. Per cui veniamo a raccontare un po’ di me. Vediamo da dove partire. Mi ritengo una persona doppiamente “ diversa”, sottointendendo però che per me la diversità ha un grande valore culturale e non come alcuni che la temono. Dico doppiamente diverso in quanto sono sia un real Life Vampires che un omosessuale dichiarato, ovvero senza problemi di visibilità riguardo l’essere gay e riguardo l’essere RLV. Come persona mi sono sempre impegnato sul fronte dei diritti civili, prima per gli omosessuali: sono stato uno dei fondatori dell’Associazione italiana ARCI-GAY nel 1985 assieme a carissimi amici gay ora impegnati tutti nella politica italiana come il politico Niki Vendola e Franco Grillini. Dopo tanti anni di militanza in Arci-gay come consigliere nazionale fondai nel 1998 l’Associazione nazionale NUOVAGAYLESBICA di cui sono ancora presidente nazionale, impegnato sia sui diritti civili degli omosessuali, quali il matrimonio tra gay in Italia, e la prevenzione e lotta all’AIDS.

Nel 1999 a Cesena fui tra I fondatori  del primo gruppo locale di Real Vampires “LA TANA DI DARLK” principalmente fondata dal mio carissimo amico RV Samuel  chiamato da tutti gli amici con il nome di “DARLK”, scomparso nel 2011 a causa di un gravissimo incidente stradale. Dedicammo nel 2011 il primo gruppo locale di cui faccio parte in sua memoria ed oggi porta il suo nome. Dopo la morte di Darlk fui eletto presidente del gruppo e oggi la TANA DI DARLK è uno dei circoli di Real Life Vampires affiliato alla LIRV.  Prendendo spunto da quello che ho imparato in tutti quegli anni di militanza nelle associazioni gay per il riconoscimento dei diritti civili degli omosessuali, ho capito che anche per i real life Vampires, se volevano uno straccio di diritti civili ed essere riconosciuti per quello che sono, ( non come mostri o pazzi ma persone semplicemente diverse)avrei dovuto ripercorrere la stessa strada fatta con la comunità GLBT. Quindi espormi, battermi in prima persona per i diritti civili, costituire una comunità italiana di real life vampires vera e propria. E così ho fatto. Ho fatto della “VISIBILITA” come Real life Vampire e come gay il mio cavallo di battaglia per i diritti civili perchè sono dell’idea che solo esponendosi, dichiarandosi per ciò che si è, facendo vedere alla gente che anche il tranquillissmo ed insospettabile vicino di casa può essere un omosessuale o un real vampire, senza per forza essere equiparato al male, ma essere una brava persona. Quindi dopo essermi dichiarato come gay in passato feci un nuovo coming out pubblico come Real Life Vampire in TV sconvolgendo l’Italia intera. E questo nel momento in cui la stragrande maggioranza degli RV italiani mi davano del pazzo, mi dicevano che sarei finito male e via dicendo. Capisco benissimo le posizioni contro di me all’epoca, le stesse che presero gli omosessuali quando nacque la prima associazione ARCI-GAY, che ho vissuto sulla mia pelle. Non ne faccio una colpa a loro perchè so’ che tale reazione è dovuta al fatto della paura  e della reazione da parte della gente. Paura più che motivata. Ma qualcosa andava fatto per cambiare la situazione in Italia e portare ad una maggior apertura non solo verso gli Rv ma verso ogni tipo di diversità culturale, razziale, sessuale ecc… Quello per cui mi batto non sono solo i diritti degli RV, è un discorso ben più vasto, che coinvolge tutte le possibili diversità. Quindi pur consapevole che mezza Italia Rv ce l’aveva con me per la decisione di uscire allo scoperto e rendere palese dell’esistenza degli Rv anche in Italia andai avanti per la mia strada. Fondai prima l’associazione  HLVI (Human living vampires italiani) che però durò solo tre mesi di vita:  mi ritrovai a che fare con persone troppe litigiose e non si riusciva a produrre nulla di concreto, quindi presi atto del mio fallimento e dopo tre mesi sciolsi l’associazione. Ma un seme avevo piantato. E infatti dalle ceneri della prima associazione nasce nel 2011 un gruppo Facebook  che poi nel 2012 diventa ufficialmente la LEGA ITALIANA REAL VAMPIRES (LIRV), l’unica associazione legale e nazionale esistente in Italia. Questa mia sottolineatura nel dire “unica associazione legale esistente” non è un motivo di dar contro ad altre comunità RV Italiane, ma un sottolineare quello che dice la legge italiana sulle associazioni. Per costituire un’associazione riconosciuta e legale occorre seguire delle normative di legge emesse dallo stato italiano che ci diversifica da altri stati nel mondo. Prima di tutto un’associazione legale deve avere un cosiglio nazionale e rilasciare le tessere ai soci iscritti che è imposto dalla legge italiana e avere un elenco nazionale di tutti I soci iscritti. Posso capire che all’estero la cosa può essere diverse ma noi dobbiamo attenerci alle leggi italiane per non avere problemi legali di alcun genere. Ovviamente non è la tessera Lirv che fa un real Vampire o da il patentino di essere un vampiro, è una  normativa dello stato italiano: la tessera dice che tu sei iscritto a quella associazione e in caso di un controllo legale da parte delle autorità competenti, la prima cosa che controllano se tutti le persone che frequentano tale associazione o circolo privato hanno la tessera che li riconosce come soci. E chiedono di vedere la tessera a tutti I presenti. La Lega Italiana Real Vampires , semplicemente detta LIRV si costituisce ufficialmente come associazione nel 2013 depositando il suo statuto nazionale presso l’organo delle agenzie delle entrate, quella che comunemente viene chiama “FINANZA ITALIANA”, così è richiesto dalla Stato Italiano. Il nostro statuto è visibile e controllabile da chiunque. Per tanto non siamo una setta o un gruppo segreto, siamo un’associazione legalmente costituita e riconosciuta dallo stato italiano.

Una volta che la comunità vampiro, non solo della LIRV, ma anche fuori da essa ha visto che nulla è cambiato, se non in meglio, nei confronti degli RV hanno capito che avevo ragione e che la visibilità in Italia per gli Rv è qualcosa di irrinunciabile se si vuole ottenere che in Italia anche gli Rv siano ufficilamente riconosciuti come gli omosessuali.  Quelli che allora mi davano del pazzo anche loro sono finiti sui giornali e sui siti online a parlare degli Rv seguendo il mio esempio che per primo avevo lanciato. E questa è ormai storia. Diciamo che sono stato un po l’apripista per I real vampires italiani: occorreva che qualcuno ci mettesse la faccia per vedere in Italia la reazione delle persone comuni verso la dichiarazione che i real Vampires esistono anche in Italia e non solo in America.  Non sono stato linciato né perseguito da nessuno, non mi hanno bruciato al rogo come le streghe, al contrario ho avuto un grande riscontro, quello di entrare a far parte del tavolo dei diritti civili del governo italiano proprio come rappresentante dei diritti degli RV, assieme ai carissimi amici e colleghi dei rappresentanti dei diritti gay, transgender, e tanti altri… 

Venendo più sul personale io vengo  da una famiglia dove i miei genitori sono real vampires come me. Non solo ma pure il mio figlio Cristian, l’unico figlio che ho, che ho avuto attraverso una frequentazione con una mia carissima amica Lesbica (Entrambi volevamo avere un figlio), l’ho scoperto quando aveva 14 anni bere sangue da una sua amica, con estrema naturalezza. Ricordo che rimasi molto turbato vedere che pur lui questa cosa, bere sangue, era una cosa del tutto normale. Mentre io invece in passato, nella mia giovinezza, mi facevo tanti problemi morali. Chiarisco, onde evitare equivoci, che Cristian non ha mai saputo che io ero  un RV  prima che lo scoprissi. E’ per questo che io credo che l’essere RV sia un fatto “naturale” come essere omosessuali, un orientamento, una parte della natura umana che a volte resta nascosta e a volte invece esce allo scoperto. Sono cresciuto consapevole di essere stato sempre un Rv. Devo dire che non ho passato una infanzia felice, in quanto come RV, da ragazzino non avevo modelli di confronto con altri RV se non i miei genitori che mi obbligavano ad una vita segregata in casa, ed erroneamente credevo di essere l’unico, ovvero la mia famiglia di essere l’unica, con quello che un tempo ritenevo erroneamente che fosse una “malattia”. Poi con l’arrivo di Intenet ho avuto la possibilità di confrontarmi con altri Rv  in Italia e nel mondo e lì ho capito con gioia che non ero l’unico ad esserlo, che non ero un mostro e che quindi dovevo fare un cammino di accettazione per ciò che sono: un real vampire gay. Devo tantissimo a degli amici Real Life Vampires che ho conosciuto durante un periodo di lavoro in America che mi hanno aiutato a mettermi davanti (anche bruscamente) in faccia la realtà di ciò che sono. Grazie a coloro che ritengo come una mia famiglia, per il legame di fratellanza che ho con loro, sono quello che sono oggi, una persona che si è pienamente accettata per ciò che è, con tutte le diversità che mi distinguono, con I miei lati buoni e cattivi. Perchè come tutti sono pefettamente cosciente che non sono infallibile e riconosco quindi i miei errori. 

Infine, per concludere la mia storia, (sono già stato fin troppo prolisso, so’ che è un mio difetto) sotto il lato lavorativo, dove sono molto conosciuto in Italia, mi dedico a due attività lavorative: sono un cameraman di uno studio di un telegiornale di una tv regionale e  in secondo luogo mi dedico alla costruzione di personaggi animatronici per parchi di divertimento e soggetti religiosi: ho lavoro per gardaland, eurodisney, mirabilandia. Nel 1984, a 17 anni, conobbi il famossissimo maestro degli effetti speciali dei film di Fantascienza, CARLO RAMBALDI, che prima di trasferirsi definitivamente in America, aveva il suo laboratorio tecnico a Ferrara in Italia.  Grazie a lui  imparai la costruzione di personaggi animatroci di cui oggi ne sono il continuatore. Vidi nascere E.T. L’extraterrestre nel suo laboratorio e tanti altri personaggi del cinema di fantascienza. Grazie a lui fui introdotto  anche nel mondo del cinema conoscendo di persona registi importantissimi come Stephen Spielberg, Dario Argento e Franco Zeffirelli. Con Zeffirelli poi c’è un’amicizia che dura da oltre una ventina d’anni. La mia esperienza nel campo dell’animatronica e degli effetti speciali  mi porta oggi a varcare la porta del set cinematografico vero e proprio, diventando l’autore della prima serie sui REAL LIFE VAMPIRES,  non sui vampiri leggendari e mitologici, ma su ciò che siamo realmente, persone semplicemente diverse, che non sono i mostri o i cattivi come nelle maggior saghe tv , ma persone che combattono contro problemi sociali attualissimi.  La serie tv che è attualmente in produzione si chiama “il diario della bestia” e sarà trasmessa su alcuni canali tv italiani e forse, chissà, magari anche all’estero. Infine, dulcis in fundo, mi decico alle ricerche sull’esoterismo, occultismo, paranormale e religioni nel mondo.

Presidente LIRV,
Davide Santandrea

RVL: nella tua stessa mente, cos’è un vero vampiro moderno? E quali attributi vedi nel vampirismo moderno?

DS: Il Real Life Vampire  per me è una persona umana vivente diversa da tante altre persone per diversi fattori. Nulla a che vedere con la cinematografia che ha sempre evidenziato il vampiro come un non morto di cui non se ne può piu!.Basta con la fantasica, credo sia ora di parlare della realtà.  Per me il real vampires è una persona con la neccessità di ricaricarsi di energia vitale (prana) attraverso i comuni e conosciuti mezzi o modalità di estrazione, per una sua necessità biologica/fisica, detto in parole povere, per stare in buona salute. Sono persone empatiche, alcune hanno capacità E.S.P., altre i sensi umani più sviluppati e alcune situazioni particolari mediche come una forte fotosensibilità al sole della pelle e degli occhi, una temperatura basale più bassa rispetto le persone comuni, una forza più sviluppata, il ciclo circadiano invertito e altri fattori comuni e ben noti alle comunità di RV.

RVL: … e se possiamo chiedere, vi identificate come vero vampiro moderno? E. nel caso, come definireste il vostro vampirismo?

DS: Si certamente, mi identifico come  Real Life Vampire.  Venendo a me in particolare sono un RLV capace di alimentarsi di energia prana dal sangue e dalle altre possibilità, sono estramente fotosensibile, ho una temperatura basale corporea sui 35 gr, sono molto empatico, sono psicometrico, ho particolarmente più sviluppati alcuni sensi come l’udito e l’olfatto. In genere bevo sangue umano ogni 3-4 giorni  nella quantità pari ad uno shortino. Se sono proprio scarico arrivo a 2 shortini. In caso di necessità, non trovando donatori, ho fatto uso anche di sangue animale come quello di maiale e di bue, anche se sono stati più che altro dei pagliativi, ovvero non sentivo lo stesso benessere e ricarica energetica che mi da’ il sangue umano. Ritengo il mio vampirismo un modo diverso ma naturale  di essere una persona.

Lady Maria Angela Amico, Vicepresidente LIRV

RVL: rivolgendoci ora alla vostra area locale, se possiamo, che coinvolgimento ha la vostra casata/organizzazione con le comunità locali e con la cultura moderna sul vampirismo?

DS: In italia abbiamo due comunità specifiche: la comunità che si riconosce in qualcosa di legale e strutturata come l’Associazione LIRV e la comunità dei gruppi facebook che però non hanno una struttura associativa legale.  Tutto quello che c’è di strutturato in Italia come CIRCOLI, CLUBS, strutturati legalmente, fanno parte della LIRV. La LIRV ha circoli privati (sedi locali, club ) a ROMA, TORINO, NAPOLI, MILANO, VARESE E CESENA-MELDOLA La sede nazionale della LIRV è a MELDOLA (FC) Siamo la più grande organizzazione italiana sia in numero di iscritti all’associazione ( cioè facenti parte dell’associazione, che hanno la tessera come richiesto dallo stato italiano) sia a livello di iscritti nei suoi gruppi di dialogo e discussione. La nostra collaborazione e dialogo è rivolta prima di tutto al confronto tra I circoli e club LIRV,nel creare un rete uniforme di informazioni italiane,  poi dopo all’esterno.  Fuori dal nostro ciruito la LIRV collabora in Italia e si confronta serenamente con il clan Resurrectus Italy guidato da Maria Angela Amico che è anche la vicepresidente nazionale della Lirv,  poi con HOUSE OF THE GRIFFIN, casata di Clan Resurrectus, guidato dalla carissima amica Sarah Hansrotte.  Abbiamo poi un confronto pacifico con il gruppo facebook RV ITALIANI guidato da Conner Kent che è pure presente nella LIRV. Come strumento di informazione tra tutte queste realtà esistenti in Italia abbiamo fondato il magazine INSIDE REAL VAMPIRES dove, oltre il personale della Lirv, vi scrivono articoli di notevole interesse anche i dirigenti dei gruppi facebook non LIRV, come Sarah Hansrotte in rappresentanza del suo clan.  Questo magazine ha lo scopo di far circolare l’informazione anche al di fuori di Facebook. E proprio dal prossimo numero il magazine avrà la sorpresa di essere realizzato in doppia lingua italiano- inglese per dare la possibilità di diffonderlo all’estero e far sentire la voce degli Rv Italiani.

RVL: senza sperare di giocare all’avvocato del diavolo qui, indubbiamente siete a conoscenza che ci sono dei critici nei vostri confronti e sul vostro lavoro, come rispondereste a questo?

DS: Nella comunità degli RV italiani chi era critico all’inizio nei miei confronti, soprattutto sul discorso della visibilità degli Rv alla fine si è messo egli stesso sulla linea della Lirv lasciandosi intervistare su siti online e sui giornali. Quando hanno visto che il sottoscritto, facendo da “apripista” non è stato scannato da nessuno e non è stato bruciato sul rogo, allora anche coloro che erano reticenti sull’uscire allo scoperto e farsi intervistare si sono fatti forza e l’hanno fatto. Coloro che mi davano dell’esaltato o della ricerca di notorietà in tv e sui giornali (legato sempre al fatto della paura di uscire allo scoperto) stanno ora ripercorrendo i miei stessi passi di coming out facendosi intervistare sui siti e giornali.

Alla fine la maggioranza degli Rv italiani hanno dato ragione alla LIRV, che la visibilità era un passo necessario per cambiare la situazione in Italia. Tuttavia so che gli RV hanno dei nemici è il primo nemico della diversità è il G.R.I.S. della chiesa cattolica italiana che non c’è giorno che non punti il dito contro la comunità RV della Lirv ma non solo quella. E proprio per sfatare quello che IL GRIS dice  sugli Rv  che, a mio parere,  gli RV italiani devono uscire allo scoperto facendo vedere che non siamo quei mostri depravati come ci dipinge la chiesa cattolica.

Presidente Davide Santandrea and Vicepresidente
Maria Amico

RVL: cosa ti ha spinto alla decisione di creare la vostra casata, o organizzazione e quando questo è successo?

DS: La LIRV nasce nel 2012 da un gruppo facebook che  si era costituito nel 2011 e si ufficializza legalmente nel 2013 dalla necessità di creare una CASA per tutta la comunità RV Italiana: gia il nome “LEGA” fa capire qualcolsa di riunito, una struttura capace di dare voce a realtà diverse. Nella LIRV ci sono pareri e voci diverse, non per forza uguali al mio pensiero. Io la penso in una maniera, ma nella LIRV ci sono persone che ragionano con la loro testa e la pensano in maniera diversa da me. Non per forza, per il fatto che io abbia fondato la lirv e ne sia l’attuale presidente nazionale, allora si deve avere per forza un pensiero comune identico al mio!. Nella LIRV c’è una pluralità di voci e di differenze che sono la ricchezza vera e propria di questa associazione.  Anche quelli che un tempo, alla nascita della Lirv, mi davano contro e hanno cercato di ostacolare la nascita del’associazione, hanno capito questa cosa e sono entrati a far parte dell’associazione manifestando liberamente il loro pensiero. La LIRV prima di tutto è una struttura democratica di idee, pensieri, iniziative e progetti. E’ diretta da un consiglio direttivo nazionale formato da diversi consiglieri con idee e pensieri completamente diversi dai miei. Ci mettiamo attorno ad un tavolo, ci confrontiamo pacificamente ed insieme ragionamo sui migliori passi da fare nella LIRV. Molto spesso sono le iniziative promosse da altri menti, e non dalla mia, ad essere approvate e attualizzate nella LIRV. In genere, e i consiglieri LIRV ne sono testimoni, tendo a lasciare agli altri le decisioni sul cosa fare, mettendomi da parte per non influenzare nessuno o meglio per non imporre il mio volere. Come ho detto siamo una struttura democratica le decisioni vengono assunte dalla maggioranza, attraverso un voto democratico. La LIRV si fonda sul rispetto assoluto tra i suoi membri partecipanti. Tutti hanno diritto di parola, di opinione e di manifestare il loro pensiero anche contro di me se vogliono, che ovviamente non sono infallibile e posso anche sbagliare. Ma la cosa non deve sconfinare nella mancanza di rispetto che allora va a nuocere al rapporto di frattellanza che ci unisce tutti quanti nella LIRV.

RVL: .. e a lungo termine, quali sono I vorsti goal ultimi per la vostra casata/organizzazione?

DS: Per prima cosa va detto subito la serie tv sui Real Life Vampires che si sta realizzando in Italia che vede me come  l’ autore della serie tv, il bravissimo regista Max Ferro alla Regia, Antonio Castonovo come produttore e la BLUE SCREEN FILM  alla produzione e dove la LIRV è il principale partner collaborativo. Nella serie oltre gli attori protagonisti( che sono 120 e che saranno approvati al casting a Torino dal 20 al 30 maggio 2017, attraverso una partecipazione altissima di 300 attori) ci saranno proprio alcuni consiglieri LIRV che faranno parte della serie tv come comparse, proprio per far vedere come questa serie è legata alla realtà dei real life vampires. Non dico una esagerazione se affermo che tutta Italia ne sta parlando di questa serie, sia per le tematiche che tratteremo ( Discriminazione contro gli RV, violenza ai minori, diritti civili, matrimoni gay, esperimenti di mutazione genetica sul dna umano, microchip alle persone, la lotta contro il bullismo giovanile ecc..), sia perchè la chiesa vorrebbe bloccare la produzione per via del messaggio positivo che intendiamo dare agli real life Vampires. Ovviamente la chiesa cattolica non può bloccare proprio nulla e noi andiamo avanti per la nostra strada.

Altro progetto è la prossima uscita del nuovo numero del magazine INSIDE REAL VAMPIRES a fine maggio dove racconteremo, attraverso gli articoli, tantissime cose  e anche l’ultimo congresso nazionale della Lirv che mi ha riconfermato  per l’ennesima volta come suo presidente.

Poi si riparte con gli eventi e le serate disco del LONG BLACK VEIL VAMPIRE BALL ITALY, sparse per l’Italia che, grazie al cambio della guardia all’ultimo congresso nazionale, sono ora seguiti e promossi dal bravissimo Real Life Vampire Matteo Tome che ha in mente un sacco di nuove sorprese per il nostro pubblico.

Si cresce anche in famiglia con l’apertura dei nuovi circoli/clubs LIRV a Venezia e Catania.

Non meno importanti sono I nostri raduni come quello di giugno del VAMPIRE PRIDE che ogni anno realizziamo a Cesena, promosso dal Clan “LA TANA DI DARLK”  in occasione della festa di San Giovanni, festa in cui a Cesena si festeggia ancora, dopo secoli, a livello di folclore e tradizione, la cacciata dei vampiri dalla città. Non è un caso che per “ripicca” la LIRV sia proprio nata e fondata a Cesena per far vedere che nessuno in realtà ci aveva cacciato… Questa manifestazione per noi ha anche un valore altamente simbolico.

Infine, ma non meno importanti, partono le iniziative degli incontri e seminari sugli Real Vampires,  ovvero degli incontri realizzati per confrontarsi e superare certe problematiche che possiamo incontrare nel rapporto tra vampiri e persone comuni o vampiri e donatori, anche tra vampiri stessi.

RVL: ha la vostra casata/organizzazione un website online e se cosi fosse dove possono I nostri lettori trovarlo?

DS: A dire il vero abbiamo più di un sito e pagina facebook. Ogni circolo/Club LIRV ha la sua pagina e gruppo su facebook come comunità propria e locale. Siamo poi su Twitter e Google + , basta digitare lega italiana real vampires

Abbiamo una pagina dell’associazione nazionale su facebook che è questa  https://www.facebook.com/comunitalegaitalianarealvampires/   e il sito internet ufficiale che è qui http://legaitalianarv.wixsite.com/lega-real-vampires  il nostro gruppo di benvenuto su facebook è questo https://www.facebook.com/groups/legaitalianarealvampires/ con 3000 iscritti ma abbiamo anche un altro gruppo segreto con 11 mila iscritti e un altro segreto  riservato solo esclusivamente a Real Life Vampire con 120 iscritti ( quelli che noi abbiamo la sicurezza che siano Real Life Vampires, conosciuti e con cui abbiamo un rapporto di fiducia)

RVL: Nelle regolazioni in molte pagine di siti sui real vampire è comune leggere scritto “discussioni e dibattiti sono assolutamente benvenuti. Ritorcersi, però, a razzismo, misoginismo, homophobia, transphobia, o qualunque altro modo di toccare grandi strutture di oppressione per attaccare, diminuire, o anche solo “scherzare” non verrà tollerato in questo gruppo”.

Pensate che questo possa essere interamente evitato nella cultura moderna del vampirismo, sia offline che online?

DS: Sono un gran diffensore delle diversità e dei diritti civili. Quindi l’omofobia, transfobia, il razzismo, la discriminazione contro ogni diversità sono dell’idea che debba essere vietata ovunque anche nelle comunità vampiro. Sarebbe illogico per noi  Real Life Vampires chiedere di essere accettati e rispettati se non siamo capaci di rispettare gli altri diversi da noi.

RVL: Se voi dovreste dare un consiglio da offrire ai nuovi arrivati nella nostra cultura, quale sarebbe?

DS: Non abbiate mai paura di essere voi stessi.  Real Life Vampires, Gay, persone di colore, di razze diverse, di religioni e culti diversi, siamo tutti diversi per una infinità di cose. Non accetto coloro che vorrebbero omologare tutto sotto una parola “normalità” che ha un significato che non esiste. La diversità è ricchezza, cultura, espressione, tradizione e amore. Una comunità che accetta il diverso da se’ come ricchezza culturale è una comunità che ha capito il vero senso e significato della vita. L’unicità della persona in quanto diversa l’una dall’altra è quella che fa l’essere umano, nella sua singolarità, un essere speciale. La stessa cosa riguarda anche i real Life Vampires, non abbiate mai timore e dubbio sull’essere voi stessi. Siate unici e siate fieri e orgogliosi della vostra diversita’ qualunque essa sia

RVL: Avete qualunque altro commento or osservazione da fare che vorreste condividere in questo momento?

DS: Sì, invito le comunità Real Vampires all’estero di essere unite e una grande famiglia come noi siamo dentro la LIRV.

RVL: Vogliamo profondamente ringraziarvi per averci garantito questa intervista, apprezziamo molto il vostro tempo e saremmo onorati di rimanere in contatto con voi riguardo la continua crescita della vostra Casata o Organizzazione.

DS: Ed io, a nome di tutta la Lirv vi ringrazio di cuore, con amicizia e fratellanza per lo spazio e attenzione che ci avete voluto dare e per averci dato la possibilità di farci conoscere e far conoscere il nostro cumune pensiero e modo di operare.

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Noi, in RVL, siamo profondamente degli apprezzatori della cultura internazionale del Real Vampires, Ed è ora, ed è sempre stata una cultura immersa nella storia e con uno fondo ricco di significati e tradizioni che contraddicono quello che il Real Vampires moderno è, con immagini derogatoria ed altro materiale con cui sono erroneamente etichettati. Ci fa tutti realizzare, pensiamo, che siamo parte di qualcosa molto più grande di ciò che abbiamo mai sognato nelle nostre filosofie personali.

Diritto d’autore RVL e Lega Italiana Real Vampires (LIRV) 2017

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