Chiaccherando con i vampiri – Un partito italiano

Img. source: Geology.com

Presentato da

Tim

Traduzioni di

Lady Ronin Costa – RVL Italia

(For English Version please click here)

Buona sera, e benvenuti,
Vampiri oltre i confini, è il nostro ramo di informazione internazionale, è il nostro modo di restare in contatto con i nostri amici al di fuori degli Stati Uniti, è il nostro modo di far vedere ai nostri lettori che la cultura moderna Vampira si estende ben oltre a dove si trovano, e di far sapere ai nostri lettori, quando si parla della cultura moderna, che non sono soli, ed isolati

Penso che l’idea mi sia venuta dall’aver passato momenti della mia vita sia in Inghilterra ed Australia, tendo a pensare globalmente. Io credo che RVL ci richiede di pensare globalmente e penso che nel riconoscere che tutti noi siamo parte di qualcosa di grande ci dia un senso del nostro posto e forza.

Da dove è venuto il nome? Beh dalla televisione per forza… *ride*

Beh, andando avanti… questa sera ci riuniamo con i nostri cari amici della Lega Italiana Real Vampires Associazione Nazionale. Molti di voi possono ricordare, dal nostro precedente incontro con la Lega, che si trovavano nel bel mezzo di organizzare il progetto di realizzare una serie televisiva che riguarda i Real Vampires, abbiamo quindi pensato di avere le ultime notizie al riguardo e di scoprire cosa succederà ad Halloween dalle loro parti.

Senza aggiungere altro è con grande piacere che vi portiamo un intervista con il Presidente Davide Santandrea e la Vice Presidente Lady Maria Amico della LIRV, Italia.

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RVL: Buona sera, siamo molto compiaciuti, ed onorati di darvi di nuovo il benvenuto qui ad RVL, come state oggi?

DS: A parte un po’ la stanchezza per il tantissimo lavoro che mi trovo a svolgere, tutto bene. Il piacere di ritrovarvi tutti è davvero reciproco fratelli!

MA: Molto bene, e sono felice di lavorare di nuovo con RVL!

img: courtesy of LIRV, Italy

RVL: Se volete, presidente Davide, e Lady Maria, possiamo iniziare con un pò di retroscena dell’idea della serie TV, quando è arrivata?

MA: E’ stata un’idea di Davide Santandrea quella di fare una serie televisiva inspirata ai Real Vampires, ed è stata una grande idea! Nessuno ci aveva mai pensato prima. Questo progetto è grande e lo supporto pienamente.

DS: La nascita della saga cinematografica e televisiva sui Real Vampires è nata dall’idea di parlare finalmente dei Real Vampires e non più dei soliti vampiri cinematografici/leggendari. Abbiamo voluto fortemente una serie tv e dei film per i cinema basati sulla realtà oggettiva dei Real Vampires e non legati alla fantasia. Ho scritto quindi tre libri che sono i tre capitoli della saga sui Real Vampires: IL DIARIO DELLA BESTIA che viene trasportata in una serie tv per l’italia e per l’estero che sarà trasmessa quasi sicuramente su Netflix e su Sky. Il primo libro e la serie tv parla di una mia esperienza vissuta a New York nell’anno 2000, quando mi trasferii per motivi di lavoro della televisione italiana e  quando ho conosciuto un clan che nella serie tv usa il nome di DARKBLOOD (ma non è il nome vero, abbiamo cambiato i nomi per tutelare la privacy delle varie comunità), dove ho  avuto la possibilità di conoscere il dirigente Steve Barnes che poi divenne il mio compagno per 5 anni.  La serie tv è molto particolare: ogni episodio è diviso a metà, la prima metà parla del presente di Horus ( il mio nome come RV) nella città di Meldola in Italia dove vivo e il rapporto che ho con la città da quando mi sono dichiarato come vampiro. La seconda metà dell’episodio parla della mia storia passata vissuta con il clan Darkblood e il suo dirigente  Steve Barnes che come dicevo divenne il mio compagno di vita per 5 anni. Il secondo capitolo, ovvero il secondo libro che ho scritto è HORUS VAMPIRE SAGA  e viene trasportata in 3 film cinematografici per il cinema internazionale.

La storia è legata soprattutto a me, il motivo per cui ritornato in Italia dopo l’esperienza in America adottai il nome di Horus, il mio legame con l’egittologia e l’antico Egitto, e soprattutto racconta come è nata la comunità vampiro italiana con la nascita della Lega Italiana Real Vampires che è ampiamente illustrata all’interno dei 3 film cinematografici. Nei film di Horus sono arrivato a raccontare tutte le vicissitudini italiane che la Lirv ha dovuto affrontare e anche la storia di alcune famiglie di real Vampires che esistono in Italia e che ho veramente conosciuto di persona. La cosa divertente per me è stata quella di ideare la mia stessa morte nell’ultimo film di Horus Vampire Saga perchè non volevo essere nel terzo capitolo della saga, dove preferivo che ci fossero personaggi nuovi. Ho pensato che la presenza di Horus in tutti e tre i capitoli della saga fosse un po troppo e avevo paura di stancare lo spettatore. Ho quindi preferito a dare spazio ad altri personaggi da me creati che potesse suscitare nuova attenzione per il terzo capito. Il terzo capitolo è VALLERON SAGA e racconta la storia  di una ragazza e un ragazzo real vampires la cui loro storia d’amore è ostacolata dalle loro famiglie di origine, anch’esse real vampires, in guerra e rivali da tanti anni, che vedono l’unione dei due ragazzi come un disonore ed un affronto. Una sorta di Romeo e Giulietta in stile real vampire e con un pizzico di Triller.  Valleron però, a differenza delle prime due saghe che sono più  un Dramma – Horror, è una bellissima storia d’amore. In VALLERON SAGA abbiamo ricreato tutto quanto legato alla realtà. Il clan Valleron trova sede in un Ranch – maneggio di cavalli a 7 km da Meldola in Italia, e tutto quello che c’è di vero nel ranch lo abbiamo messo nei film, in modo che i numerosi fans che già vengono a visitare i set cinematografici trovano quello che vedono nei film rispondenti alla realtà dei luoghi, delle famiglie e della città dove vengono girati i film.  Devo dire che pur non essendo un attore, recito me stesso in due saghe (Il Diario della Bestia e in Horus Vampire Saga) e la cosa divertente è che dopo questo mio coming out come vampiro  internazionale, ormai conosciuto in tutta Italia e in Europa,  sono molto apprezzato nella mia città , mi fermano per la strada mi chiedono informazioni sui real vampires esistenti , mi mandano decine di centinaia di email, mi mettono letterine di apprezzamento nella buchetta della posta, mi conoscono ormai dappertutto. Mi chiedono autografi, foto, mi invitano alle feste e sono continuamente ripreso in interviste in Tv. Credo di aver dato un bel scrollone all’Italia intera sul riconoscimento delle diversità. Devo dire che sono tutti molto rispettosi e accoglienti nei miei confronti e questo mi fa pensare di aver scelto il passo giusto per dichiararmi come Real Vampire. Poi ci sono gli elogi davvero importanti. Il famoso regista Dario Argento che ha potuto leggere la mia sceneggiatura della saga dei Real Vampires ha commentato e ha detto testuali parole: “PECCATO CHE QUESTO PROGETTO NON L’ABBIA SCRITTO IO…” questo per dirvi come il progetto cinematografico sta prendendo davvero il largo e tantissimo successo ancor prima di essere ufficialmente girato. Immaginiamoci cosa succederà appena inizieremo le riprese.

 

RVL: Eravamo molto interessati quando abbiamo saputo dell’idea mentre abbiamo condotto l’intervista “chiaccherando con i vampiri – oltre i confini” a Giugno di quest’anno, perchè avete sentito il bisogno di creare questo tipo di progetto televisivo?

DS: La necessità del progetto televisivo – cinematografico ( e arriverete a vederlo anche in America grazie alle distribuzioni cinematografiche internazionali di cui ci serviamo), come ho accennato sopra è derivato dalla necessità di parlare della realtà nostra, quella dei real vampires, e far basta delle fantasia cinematografiche sui vampiri. Basta far vedere i vampiri come mostri sanguinari che non siamo, è ora di far vedere i real vampires come persone reali, che rispettano le leggi, che aiutano le persone, che collaborano con le forze dell’ordine come la polizia per trovare i veri criminali. La vedo un po’ come una nostra rivincita e riscatto della nostra vera immagine. Nella serie tv e anche nei film i Real Vampires tratteranno diversi problemi e tematiche: il riconoscimento delle diversità ( e per diversità intendiamo, razze, culture, orientamenti sessuali come i gay, sottoculture, real vampires, therians ecc…), il problema del bullismo e della violenza nelle scuole e tra i giovani, il problema degli allucinanti esperimenti di mutazione genetica del DNA umano che stanno facendo realmente in Cina, mescolando il dna umano con quello animale per creare ibridi e o super uomini violando così madre natura, e poi anche il problema dei microchip impiantati sotto pelle nelle persone come si fanno con gli animali per un controllo della masse che in Italia viene vista come una enorme violazione della privacy. Questi sono alcuni dei problemi sociali che i real vampires della nostra serie tv e dei nostri film si trovano ad affrontare collaborando con le forze di polizia.  La nostra immagine di Real Vampire è quella di persone  MA DIVERSE per le loro caratteristiche che non sono mostri sanguinari ma che hanno a cuore il bene  della loro comunità dove vivono. Essi diventano un punto di riferimento per un intero paese conversando e vivendo a fianco delle persone comuni, pronti ad intervenire in aiuto quando ce ne bisogno. Abbiamo tolto tutti i stereotipi vampireschi dei film e delle leggende. Niente morsi, niente trasformazioni fantasiose in vampiri, niente bare, niente croci o paletti. Niente vampiri che brillano alla luce del sole,  o che volano a velocità supersoniche. Solo Real Vampire rispondenti alla nostra realtà e vera natura.

MA: Il desiderio di questo progetto è quello di rendere chiaro a tutti chi sono i Real Vampires e quindi capire la differenza tra il vampiro dei film ed i Real Vampires

img. courtesy of Presidente Davide Santandrea

RVL: …e quali sono state le sfide maggiori nella preparazione di questo progetto?

MA: In mia opinione la sfida più grande è stata quella di trovare degli sponsor.

DS: Sembra incredibile ma le sfide le stiamo vincendo tutte ancora prima di girare ufficialmente la serie tv e i film. La sfida più grossa per noi era il fatto di coinvolgere un paese di 10mila persone ( quindi molto piccolo) di nome “MELDOLA” nella serie tv e nei film. Avevamo paura che non comprendessero il nostro progetto e che il mio coming aut facesse discutere negativamente in un paese così piccolo. Invece è accaduto  proprio il contrario. Il Sindaco della città mi ha ricevuto in un incontro in comune e si è fatto riprendere da televisioni e giornali italiani mentre stringeva la mano ad un Real Vampire, ovvero a me.  Credo che sia la prima volta che in Italia un sindaco di una città riceve ufficialmente un real vampire. Ebbene tutti a Meldola, sindaco compreso, sanno che nella Meldola stessa c’è la sede nazionale della Lirv, che ci sono real Vampires che frequentano di notte i boschi vicino al paese o nei pressi del fiume, che gironzolano per la città. Quando i paesani hanno visto la reazione del sindaco, che è stata quella di una grandissima accoglienza nei miei confronti e nei confronti della LIRV e delle produzioni dei film, si sono aperti anche loro, prima con molta curiosità nei nostri confronti, poi iniziando a darci una mano attivamente al progetto cinematografico. La cosa divertente è stata quando abbiamo girato il casting per le comparse per i film e abbiamo visto arrivare intere famiglie di Meldola che chiedevano di partecipare al casting e ai film. Questa è stata la mia più grande vittoria. Riuscire ad avvicinare la realtà dei real vampires italiani ad un paese come Meldola. Con questa esperienza siamo pronti come Lirv ad ottenere gli stessi risultati anche in altre città italiane.

 

RVL: Dove vedere i maggiori benefici in questo progetto essere?

DS: Il beneficio del progetto televisivo e cinematografico va a due distinte realtà: i real vampires e il paese di Meldola che stiamo cercando di aiutare con il progetto cinematografico. Partiamo con i real vampires: credo che con il progetto cinematografico sulla nostra realtà stiamo dando un buon aiuto a noi stessi. Soprattutto per coloro che ancora faticano a uscire dalla tomba e a dichiararsi per quello che sono semplicemente sono. Vedo quello che noi facciamo e le vittorie che stiamo ottenendo. Sono sicuro che quando un real vampire vede i retroscena dei nostri film e della serie tv, di come siamo riusciti a coinvolgere persone, un paese intero attraverso anche il nostro coming out, ne escono maggiormente rinforzati. Tutto questo nostro lavoro deve farci riflettere che non è tutto male il fatto di uscire allo scoperto e dichiararci per ciò che siamo. E il nostro progetto, la reazione che ha un intero paese di montagna ne è l’esempio. Ci sarà sempre chi ci discrimina e ci odia, ma l’importante che la maggioranza delle persone ci capisca e ci accetti. Quello che vivo io come real vampire dichiarato è indescrivibile: non dover nascondere più nulla, non aver paura di chi potrebbe scoprire la mia vera natura, il mio vivere in modo tranquillo e rilassato senza problemi. Certo qualcuno che non mi accetta come real vampire c’è ancora, ma oggi dico che è un problema suo, non più mio. Io oggi sono orgoglioso del cammino che ho fatto e di ciò che sono come persona che è un real vampire, che è un gay ma anche tantissime altre cose.

img. courtesy of Presidente Davide Santandrea

Il secondo beneficio è quello che va ad una città di nome Meldola. Abbiamo deciso di girare  la serie tv e i film a Meldola, non solo perchè è la mia città dove abito e dove mi trovo bene, ma anche soprattutto per i suoi abitanti. Sentivo che dovevo fare qualcosa per loro e per la mia città.  Meldola quando arrivai ad abitare qui, era un paese che stava letteralmente morendo.  I giovani la stavano abbandonando perchè non offriva a loro più nulla. Con la crisi economica tanti negozi avevano chiuso. Ci voleva qualcosa che desse un grosso scossone alla città e attirasse su di lei le luci dei riflettori e l’attenzione a livello internazionale.  Da quando si è deciso di girare la serie tv e i film sui Real Vampires il paese pian piano si sta rialzando. I negozi inventano gadget e prodotti che per la prima volta vengono collegati ai Real Vampires esistenti e non a fantasiosi vampiri cinematografici. Si è costituito un tour turistico su “MELDOLA CITTA’ DEI VAMPIRI” con tanto di guida che porta i turisti nei luoghi dei set dove saranno girate le scene dei film e della serie tv. La cosa divertente è stato quando la pizzeria davanti a casa mia a Meldola che tutti ora chiamano “VAMPIRE HOUSE”, ha inventato la “VAMPIZZA” e dovete vedere come è affollata la sua pizzeria ora! E poi che dire del mio fornaio, dove vado a prendere il pane ogni mattina,  che ha inventato il “PAMPIRO IL PANE DEL VAMPIRO!”  Queste cose mi fanno molto sorridere ma sapendo quello che ha sofferto questo paese che stava morendo, allora dico ben venga tutto questo se può aiutare un paese a rinascere e a vivere anche grazie alla serie tv e ai film. La cosa che più mi fa emozionare è quando incontro  le persone per la strada che mi fermano e mi ringraziano per ciò che sto facendo per Meldola. Non hanno paura di me ma mi apprezzano tantissimo, capiscono quello che sto facendo per il paese e mi aiutano. E che dire delle letterine dei bambini e dei ragazzi che trovo ogni mattina nella mia buchetta postale? Lettere di ringraziamento e di incoraggiamento. Come dice il pizzaiolo davanti a casa mia: “davanti a casa tua c’è sempre un gran via vai di gente, di famiglie e di bambini…” Ecco tutto questo per me è assolutamente gratificante e mi fa dire “bravo Davide, sei sulla strada giusta, continua così”. Ho inserito nei film tanti luoghi del paese, attività del posto perchè i fans che verranno a Meldola a vedere i luoghi del set possano ritrovare tutto quanto visto nei film e questo possa così aiutare la città.

MA: I benefici sono quelli di far capire alle persone la nostra realtà in modo da prevenire anche che siano spaventati da noi. Questa serie affronta anche topic come la discriminazione contro gli omosessuali e il bullismo. Temi che sono molto sentiti a cuore.

 

RVL: … e come sta progredendo questo progetto ultimamente?

MA: Stiamo preparando il teaser. E stiamo facendo provini per attori ed extra. Inizieremo le riprese a Febbraio. Dopodichè ci sarà un’esplosione di pubblicità perchè la serie TV sarà molto bella e ben fatta. E così potremo raggiungere un pubblico più vasto.

DS: Il progetto cinematografico e televisivo ci vedrà impegnati a girare ogni anno sino al 2021. Tutto quanto è nato quando io ho mandato i miei tre libri che ho scritto sui real vampires alla BLUE SCREEN FILM  e al regista Max Ferro. La mia idea iniziale era quella di fare una web serie, ma subito sia ilo regista che la produzione Blue Screen Film ha detto che il materiale che avevo scritto era fenomenale e che meritava essere utilizzato per fare una serie tv e 7 film cinematografici.  E’ chiaro che rimasi molto sorpreso da quello che mi dissero: non avevo mai lavorato per il cinema ne studiato recitazione eppure venivo catapultato all’interno del mondo cinematografico che per sta diventando una lezione di vita. Allora mi sono detto” Ok sono nel mondo del cinema, vediamo di aiutare i real vampires cominciando a far cambiare idea  il mondo del cinema sui vampiri e a far parlare finalmente di real vampires!”  Sono stato assunto quindi come autore e sceneggiatore e visto che molti dei racconti riguardavano la mia vita come real vampire sono pure diventato uno degli attori protagonisti delle prime due saghe.

Presidente Davide and Lady Maria at Film Commission Torino Piemonte

A giugno 2017 abbiamo realizzato il primo casting per la serie tv de IL DIARIO DELLA BESTIA che ha visto una partecipazione di 1200 attori ad una prima selezione. Al casting che si svolse a Torino presso la FILM COMMISSION hanno partecipato 400 attori di cui approvati sono stati 81. Le comparse approvate sono circa 600. Poi a fine Luglio 2017 abbiamo girato il Teaser del DIARIO  DELLA BESTIA a Torino che ha visto la partecipazione di molti attori tra quelli approvati. Nel contempo sono arrivati i finanziamenti non solo della serie tv ma di tutti quanti i film cinematografici, quindi tutto il progetto è stato approvato senza l’esclusione di nulla. Il 16.17 Settembre abbiamo tenuto il casting per le comparse a Meldola che ha visto l’adesione di molti Meldolesi compreso intere famiglie. Andando avanti  per il progetto il 2-3 ottobre abbiamo un altro casting di Attori per i film che si terrà a Rimini. Poi di nuovo di corsa a Meldola: il 5-6 ottobre giriamo i due teaser per i film di Horus Vampire Saga e Valleron Saga. Il 7 Ottobre all’Arena Hesperia di Meldola abbiamo il primo incontro ufficiale tra gli attori delle tre saghe e i fans e gli abitanti di Meldola. La cosa incredibile è che tra i fans si stanno spargendo la voce anche all’estero e verranno anche molti fans da fuori dell’Italia. La tappa successiva è quella di cominciare  a  costruire i set cinematografici nella città. Si studiano gli effetti cinematografici, i costumi, la ricerca storica di real Vampires italiani sin dai minimi particolari.

Da Gennaio 2018 iniziano ufficialmente le riprese. Si comincia con i primi 12 episodi della Serie tv , ovvero la prima stagione, per poterla passare subito alle televisioni. Subito dopo si gira il primo film di Horus Vampire Saga e il primo film di Valleron, in modo che l’uscita della serie tv nelle televisioni possa coincidere con l’uscita dei primi film delle due saghe ai cinema italiani e all’estero. Tutto questo andrà avanti fino al 2021, girando ogni anno 12 episodi 1 film di una saga e 1 film dell’altra.

 

RVL: Potete dirci chi sono i vostri partner, o compagni sviluppatori, in questo progetto?

MA: E’ meglio che risponda Davide a questa domanda…

DS: Diversi sono i partner, collaboratori e sviluppatori del progetto.

Le produzioni sono due: la BLUE SCREEN FILM  e la LONG BLACK VEIL PRODUZIONI. La cosa interessante è proprio la Long Black veil produzioni che nasce dalla LIRV dopo aver registrato ufficialmente il marchio di LONG BLACK VEIL,  dopo che i diritti del famoso brano musicale da cui si prese il nome per il famoso codice vampiro erano scaduti.  Venuto a sapere della scadenza dei diritti  del brano musicale ci siamo affrettati in Italia come LIRV a registrare i nuovi diritti di copyright del marchio LONG BLACK VEIL presso lo stato italiano e la cosa è stata possibile proprio perchè i diritti del brano musicale erano scaduti. Ora possiamo dire che il marchio LONG BLACK VEIL appartiene realmente alla comunità vampiro internazionale, perchè anche se i diritti li ha registrati la Lirv noi cediamo l’uso a chiunque della comunità abbia piacere di usare il marchio, perchè lo riteniamo della comunità stessa. Tra i vari diritti di registrazione per il marchio c’era anche tutto il settore produttivo del cinema. Quindi riunito il consiglio della Lirv abbiamo deciso di aprire la casa di produzione cinematografica della Lirv, la Long Black Veil Produzioni. Ci siamo detti chi meglio dei real Vampires possono produrre cose sui real Vampires? Abbiamo quindi assunto un nostro regista che è Giuseppe Lo Conti  che lavorerà a fianco di Max Ferro che è il regista della Blue Screen Film. E abbiamo assunto tutto il personale tecnico di ripresa.  Il direttore della fotografia è il famosissimo italiano Demetrio Caracciolo.  Poi si è passati alla ricerca del produttore esecutivo e abbiamo trovato una fantastica finanziatrice che finanzia tutto il progetto intero dalla serie tv ai tutti i film. Mettendoci un gran quantitativo di soldi di tasca propria. Al prezioso contributo della finanziatrice si è unito la raccolta fondi crowdfunding tuttora in corso che sta dando ottimi risultati di raccolta da parte dei fans. In cambio del loro contributo noi diamo gadget della serie tv e dei film. Poi ovviamente c’è il Comune di Meldola che ci ha concesso gli spazi pubblici dove girare le scene quale la Rocca, la piazza comunale, alcune vie del centro.  Non meno importanti sono le attività private che collaborano il progetto e che otterranno dai film e dalla serie tv moltissima pubblicità e visibilità. Ad esempio il Ranch LE VIGNE di Castelnuovo, una frazione di Meldola, che ha un bellissimo maneggio di cavalli, che ci da tutto il ranch dove girare le scene dedicate alla famiglia di real Vampires  “Clan Valleron”, e i cavalli per girare delle scene degli attori che interpretano i personaggi della famiglia Valleron  a cavallo. Proprio sul ranch abbiamo molto lavorato affinchè la realtà fosse all’interno dei film.

Il Ranch organizza ogni mese feste country  con una larga partecipazione di giovani. Ebbene abbiamo inserito tutto quello che riguarda  il ranch nei film di Valleron a partire dalle loro mitiche feste country. Così quando i fans verranno a Meldola a visitare i set troveranno il Ranch con la sua realtà proprio come è nei film. La cosa divertente è che il proprietario, il carissimo amico Daniele, ha deciso di sostituire il nome del suo ranch “le vigne” con  “Clan Valleron” proprio come nei film.  Poi non posso dimenticare l’importante ruolo che ha la nostra brava costumista Simona Mazzotti: questa carissima amica sta realizzando dei meravigliosi costumi  per le due saghe di film con cura meticolosa.  E poi ancora le truccatrici, la produzione degli effetti cinematografici, e non meno importanti le DISTRIBUZIONI che porteranno i nostri film all’estero, America compresa. Tre sono le distribuzioni che si sono proposte e stiamo valutando le loro proposte, quale per noi è la più conveniente. Comunque aspettateci, i film  e la serie arriveranno anche nei vostri cinema!

 

RVL: Quando sperate che il progetto vada in onda?

MA: Spero per l’inizio inverno del 2018

DS:  Come ho già anticipato il progetto complessivo si ultimerà nel 2021, ma già verso la fine del 2018 e gli inizi del 2019 sarà possibile vedere in Italia e all’estero il primo film di Horus Vampire Saga che s’intitola “LA GENESI” e il primo film di VALLERON SAGA che s’intitola “LE ORIGINI RIVALI”  e poi la prima stagione della serie tv “IL DIARIO DELLA BESTIA”

 

RVL: Cosa personalmente sperate di raggiungere con questo progetto?

DS: Quando vedi il prodotto finito in aria? Sinceramente mi basta aver aiutato un paese quale Meldola e aver aiutato un po a far conoscere nella realtà i Real Vampires. Questo è il motivo che mi ha spinto a fare questo progetto.  Poi è chiaro  che avrò un riscontro economico come tutti coloro che lavorano nel progetto cinematografico – televisivo , nessuno escluso.

MA: Con questo progetto spero che apriremo le menti di molti ottusi, a di fagli capire che non devono temerci. Avremo anche l’opportunità di crescere come organizzazione ed io spero che molti nuovi donatori si avvicinino a noi dopo aver visto che non siamo cattivi o pazzi.

Lady Maria Amico

RVL: Anticipate che questo progetto televisivo possa alzare gli interessi del pubblico sulla nostra cultura?

MA: Certo che si, ne sono sicura!

DS: Io penso che sia i film che la serie tv possano interessare molto i real vampires, perchè non sono film sui soliti vampiri mitologici, ma storie legate ai real vampires.  ¾  delle storie raccontate nel nostro progetto sono cose accadute realmente.  Molte delle storie riguardano il mio passato. Sono storie reali, di vita reale.  E con la serie tv affrontiamo anche temi sociali attualissimi. Io credo che i real vampires italiani e stranieri possono in qualche modo anche ritrovarsi nei problemi che affrontiamo nella serie tv e nei film. Ecco perchè credo che possa interessare, non solo al pubblico comune ma anche agli stessi real vampires.

 

RVL: Se possiamo cambiare argomento un pò ora, ci pare di capire che LIRV ha in programma una Grande festa di Halloween quest’anno, che tipo di festa sarà?

DS: Per l’evento di Halloween lascio la parola a Maria che è la nostra vicepresidente e sta seguendo  lei stessa questo progetto. Nella Lirv, visto questi progetti molto importanti, abbiamo dovuto dividerci i compiti. Personalmente seguo tutto lo sviluppo del progetto cinematografico, mentre Maria segue lo sviluppo degli altri eventi importanti della Lirv. Questo è il nostro modo di lavorare, dar spazio a chiunque.

MA: La LIRV farà una grande festa di Halloween con altri nuovi amici. Quest’anno si troverà a Genova. Questa città è sempre piena di vita e divertimento e sarà un fantastico luogo per ospitare il nostro Long Black Veil Ball!! Vi manderemo sicuramente le foto della serata!

 

RVL: e’ una festa “Solo ad invito” o ci sono i biglietti disponibili al pubblico? E vi aspettate una grande risposta all’evento?

DS: Sarà ad invito, comunque Maria può Spiegarvi meglio.

MA: Sarà una festa solo ad invito, daremo la possibilità ai nostri invitati di comprare dei biglietti per i loro ospiti. Quest’anno non sarà un evento aperto al pubblico perchè siamo goà tanti come associazione, l’anno prossimo magari con una location più grande, perchè no?

RVL: In generale halloween è una serata molto ricercata in Italia?

DS: Si molto, soprattutto nell’ambiente Goth e nelle varie sottoculture halloween sta prendendo piede anche qui in Italia.

MA: Negli ultimi anni halloween è stato un evento molto piaciuto anche qui in italia come all’estero. Specialmente per tutte le differenti e divertenti feste che arrivano ogni anno. Ci divertiamo sempre tantissimo!

 

RVL: Quindi, senza dare troppi dettagli, cosa si potranno aspettare le persone che verranno dal vostro evento di Halloween?

MA: Apprezzeranno il nostro Ballo Long Black Veil con costumi a tema ed i molti e differenti spettacoli e giochi che cattureranno i nostri ospiti dall’inizio alla fine!

DS: Molte novità e molto divertimento, questo sicuramente.

 

RVL: C’è qualunque altra cosa che vorreste condividere con i nostri lettori in questo momento riguardo al vostro progetto televisivo od al vostro evento in programma per Halloween?

MA: Ci saranno molte piacevoli, spaventose, ed indimenticabili sorprese!!

DS: Più di quello che ho già condiviso con voi, manca solo aspettare di vedere la serie e giudicare per se stessi *ammiccare*

RVL: E’ stato un gran piacere ritrovarci con voi, vi auguriamo ogni successo con il vostro progetto televisivo e vorremmo rimanere in contatto ed aiutarvi nella promozione quando i tempi saranno più vicini. Vi auguriamo anche ogni successo per il vostro evento di Halloween, speriamo che sia una notte spettacolare per chiunque vi parteciperà.

DS: E’ stato un gran piacere anche per noi poter condividere con RVL ed i suoi lettori le nostre novità, vi ringraziamo anche per la possibilità che ci avete dato di farci conoscere anche all’estero e dell’aiuto che continuate ad offrirci nei nostri progetti. Condivideremo di certo le foto della nostra serata di Halloween con voi da poter rendervi partecipi anche se non potrete partecipare di persona. E mi auguro un futuro di potervi incontrare di persona, magari come ospiti delle nostre serate.

MA: Grazie mille!


È, caro lettore, sempre un piacere ritrovarci con i nostri amici oltre oceano, essere in grado di sostenere, ed informare al riguardo, progetti attivi nella cultura moderna mondiale. Che così tanto che può essere fatto, nonostante la nazione, stato, quartiere, municipio o città che tu sia di sostenere ed accrescere la nostra cultura e, senza dubbio, LIRV si trova come faro di creatività nel dare forza alla presenza del moderno Vampiro vivente ovunque.

Copyright (diritto d’autore) RVL & LIRV, 2017

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